Vi aspettiamo numerosi all'incontro pubblico lunedì sera per informare su quanto è stato fatto, su cosa sta succedendo e sul futuro della Discarica di cà Filissine
giovedì 22 novembre 2012
martedì 20 novembre 2012
Cà filissine - Prove inquinate - Incontro pubblico MA&V
Vuoi fermare il mostro?
Vuoi bloccare l´ampliamento della discarica?
Ma Chi vuole l´ampliamento?
Stanno cercando di “inquinare le prove”? (vedi il file allegato “stirene”!)
Per rispondere a queste domande:
Lunedì 26 Novembre ore 21:00
Presso il:
Centro Sociale di Balconi in via San Pietro Martire
Ci sarà un incontro pubblico di informazione sulle ultime vicende della discarica.
Cosa abbiamo fatto finora?
Cosa ha fatto Sinergeo, studio incaricato dalla fam. Ferrari ?(in allegato una sintesi del loro lavoro)
Cosa ha fatto Sinergeo, studio incaricato dalla fam. Ferrari ?(in allegato una sintesi del loro lavoro)
Cosa abbiamo ottenuto?
Cosa ci manca da fare?
Cosa posso fare io?
In seguito un po’ di frasi raccolte durante gli incontri della Commissione VIA che ci spingono ad andare fino in fondo:
“Questo è un progetto inaccettabile ed impresentabile” Cesare Bagolini – commissario VIA
“Sono preoccupato per chi dovrebbe lavorare lì e per chi ci abita vicino” Giampiero Gavagnin – commissario VIA
“In una riunione tecnico-politica l´idea manifestata è che la soluzione è… il progetto” Carlo Poli – dirigente Responsabile settore Ambiente della Provincia di Verona
Tecnicamente e ambientalmente il progetto fa schifo, ma è la politica che lo vuole spingere avanti!!!
Tieniti libero, avvisa gli amici, adesso dobbiamo RIMBOCCARCI LE MANICHE e tornare a farci sentire!
Solo così le amministrazioni ed i politici si muovono…
Vi aspettiamo lunedì
giovedì 15 novembre 2012
Ampliamento Cà Cerè - Pescantina
Abbiamo appreso dal sito della Regione Veneto che un progetto in discussione è l'ampliamento di cà cerè, che andrà ad accorparsi a cà vigneghetta
http://www.regione.veneto.it/ Ambiente+e+Territorio/ Ambiente/VIA/Progetto+45+2012. htm
Queste le dimensioni del progetto, in giallo la nuova cava.
http://www.regione.veneto.it/
Queste le dimensioni del progetto, in giallo la nuova cava.
mercoledì 7 novembre 2012
Valore Giuridico del parere AVCP - Cà filissine
Come già pubblicato in precedenza, l' Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici ha espresso un parere sulla questione Cà filissine.
L'AVCP afferma (riassumendo) che l'eventuale ampliamento del Vigneto Ferrari deve essere soggetto a Gara D'appalto Pubblica, e non concesso in forma privata all'attuale gestore DANECO.
Per ulteriori informazioni qui trovate il documento originale.
Quello su cui vogliamo soffermarci oggi invece è:
Proprio nelle FAQ del sito dell'AVCP si trova la risposta al nostro quesito:
http://www.avcp.it/portal/public/classic/FAQ/FAQ_precontenzioso
di cui riportiamo un estratto:
D16 Qual è il valore giuridico del parere di Avcp?
Il parere è reso con deliberazione del Consiglio di Avcp, dopo l’apposita istruttoria. Il parere non è vincolante, per espressa previsione normativa. Per la posizione di terzietà di Avcp, il parere agisce sul piano dell’autorevolezza (moral suasion).
Generalmente le stazioni appaltanti si adeguano al parere ed in sede di eventuale ricorso al giudice amministrativo quasi sempre viene confermata la posizione di Avcp.
L'AVCP afferma (riassumendo) che l'eventuale ampliamento del Vigneto Ferrari deve essere soggetto a Gara D'appalto Pubblica, e non concesso in forma privata all'attuale gestore DANECO.
Per ulteriori informazioni qui trovate il documento originale.
Quello su cui vogliamo soffermarci oggi invece è:
Quale è il valore giuridico del parere dell'AVCP?
Proprio nelle FAQ del sito dell'AVCP si trova la risposta al nostro quesito:
http://www.avcp.it/portal/public/classic/FAQ/FAQ_precontenzioso
di cui riportiamo un estratto:
D16 Qual è il valore giuridico del parere di Avcp?
Il parere è reso con deliberazione del Consiglio di Avcp, dopo l’apposita istruttoria. Il parere non è vincolante, per espressa previsione normativa. Per la posizione di terzietà di Avcp, il parere agisce sul piano dell’autorevolezza (moral suasion).
Generalmente le stazioni appaltanti si adeguano al parere ed in sede di eventuale ricorso al giudice amministrativo quasi sempre viene confermata la posizione di Avcp.
giovedì 25 ottobre 2012
Può eseguire la bonifica chi è condannato per l´inquinamento?
Molti dubbi di tipo amministrativo e finanziario, oltre alle evidenti distorsioni ambientali ,sono sorti fin dalla prima visione del progetto di ampliamento di Cà Filissine.
Uno di questi si può riassumere in una semplice domanda:
Perché non c`è alcuna gara pubblica per la progettazione e l´esecuzione di opere per un importo di centottantamilioni di euro (180 mil. €)?
A livello locale abbiamo ottenuto risposte piuttosto evasive e per questo ci siamo rivolti all´Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici. In seguito ai chiarimenti forniti dal Comune e dalla società Daneco, l´Autorità ha terminato la propria istruttoria inviando, in data 22 ottobre, le proprie conclusioni che possiamo sintetizzare per punti principali:
a) I due interventi, bonifica dell´area di discarica ed ampliamento su area Ferrari, si possono considerare separati e quindi per il secondo deve essere indetta una gara per l´affidamento dei lavori
b) L´intervento di progettazione e bonifica dell´area di discarica può essere affidata al gestore attuale, dopo aver verificato l´esclusione di responsabilità del gestore nell´inquinamento
c) La progettazione dell´intervento sull´area Ferrari, visti gli elevati importi, deve essere affidata mediante gara
Queste indicazioni, alla luce anche della sentenza di condanna degli amministratori di Daneco da parte del Tribunale, pongono seri dubbi:
E' possibile per la Regione Veneto affidare la bonifica di un sito a chi è stato condannato per il suo inquinamento?
E' possibile portare avanti un iter sapendo che possono venire a mancare i presupposti di legittimità?
Il progetto di ampliamento presentato quindi, oltre ad essere carente dal punto di vista ambientale, sociale e finanziario, risulta debole anche dal punto di vista puramente amministrativo; con serie possibilità di venire rigettato in fase istruttoria od in sede di ricorso al TAR, allungando quindi i tempi per arrivare ad una soluzione condivisa per questa area.
Oltre a queste indicazioni c´è un ulteriore aspetto che le motivazioni della sentenza del Tribunale chiariscono: per quanto riguarda l´inquinamento della falda di acqua potabile, cioè il principale capo di imputazione, il Tribunale ha prosciolto gli indagati perché il fatto non sussiste.
La falda dell´acqua potabile non è inquinata e il rischio attualmente incombente è dato dall´alto livello di percolato presente in discarica, certamente non determinato dai vigneti circostanti.
È sempre più chiaro che l´area su cui intervenire è quella della attuale discarica, senza ampliamenti.
qui di seguito due importanti documenti:
- Parere dell'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici
- Sentenza del tribunale di Verona su cà filissine
sabato 13 ottobre 2012
Verbale inchiesta pubblica Cà Filissine - Commissione Via Regione Veneto
Pubblichiamo il verbale dell'inchiesta pubblica relativa al progetto di messa in sicurezza della discarica cà filissine e Vigneto Ferrari.
Qui Potete scaricare il PDF originale
Mentre qui sotto potete leggerlo direttamente dal blog.
mercoledì 10 ottobre 2012
Discarica city - No non è pescantina, per ora...
Pescantina è in attesa di sapere quale sarà il suo futuro in merito alla discarica di Cà Filissine, intanto leggete cosa stà succedendo a pochi Km da noi...
Rifiuti, Montichiari (Bs): benvenuti a ‘discarica-city’
Montichiari (BS), è una cittadina di 24mila abitanti nota soprattutto per la questione Green Hill. Per i suoi abitanti, però, c’è qualcosa di più preoccupante: le 11 discariche presenti sul territorio comunale. In queste cave di ghiaia convertite in pattumiere sono contenuti circa 15 milioni di mq di rifiuti, stoccati in pochissimi km quadrati. Un caso unico in Europa, che vede anche 4 discariche abusive, e 3 nuove richieste di impianti trattamento rifiuti. Il Comitato SOS Terra cerca di dare un freno a questa situazione, tanto da avere finanziato, insieme al Comune, un importante studio di impatto ambientale cumulativo. I risultati, consegnati all’Arpa Lombardia il 4 settembre, sono stati mostrati alla cittadinanza attraverso un incontro pubblico. La raccolta dei dati è stata possibile grazie al progetto dell’ingegner Giuseppe Magro Q-Cumber (selezionato a Londra nell’ambito di uno start up legato alle Olimpiadi come uno dei 100 progetti mondiali più innovativi), che in soli 3 mesi ha permesso di raccogliere 1500 segnalazioni riguardanti le discariche del luogo. Questo sistema, che attraverso un modello matematico calcola, nel caso di Montichiari, la correlazione delle segnalazioni con la direzione del vento, indicando da dove arrivano gli odori sgradevoli e le sostanze nocive, si sta diffondendo anche in altre città ed altre nazioni, come Portogallo e Argentina. Ma è basato sulla partecipazione della cittadinanza, senza la quale non potrebbe sopravvivere di Andrea Bertaglio
30 settembre 2012
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/09/30/rifiuti-montichiari-benvenuti-discarica-city/206043/
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