venerdì 29 giugno 2012

Video incontro Teatro: Geologo De Rossi, il vigneto Ferrari non è causa di inquinamento

Pubblichiamo un estratto del video dell'incontro a Teatro organizzato dal Movimento Ambiente & Vita.

Abbiamo dato risalto all'intervento del Geologo Paolo De Rossi, il quale dopo aver effettuato dei prelievi dai pozzi del Vigneto afferma che è impossibile che il Vigneto sia la cusa dell'inquinamento.

Ma guardate il video, vale più di 1000 parole.




mercoledì 20 giugno 2012

Cà Filissine - il No di Giorgetti



Al Movimento Ambiente e Vita


Causa il proseguo dei lavori del Consiglio Regionale sul Nuovo Piano Socio-Sanitario, purtroppo non potrò intervenire all'incontro di questa sera. (serata a teatro del 14 Giugno)
Scusandomi con voi, e riconfermandovi la massima disponibilità ad incontrarvi in altra occasione, desidero cmq esprimere brevemente la mia posizione sul tema della serata, posizione peraltro già in parte espressa in incontro presso il Consiglio Regionale.


 Il presupposto delle successive considerazioni e' che l'intero Veneto abbia un debito  nei confronti della popolazione di Pescantina , e Balconi in particolare.
Un impegno preso circa 15 anni fa in occasione dell'ampliamento della discarica che ha permesso di risolvere una emergenza rifiuti che attanagliava l'intera regione.
E cioè che quello sarebbe stato l'ultimo ampliamento e quindi l'ultimo sacrificio richiesto a Pescantina e ai comuni limitrofi.


Da ciò consegue la mia posizione che cosi si riassume :


1) qualsiasi nuovo progetto deve rispettare nella sostanza il piano di ricomposizione con le quote e profili già richieste e previste, prima dell'ultimo megaprogetto che purtroppo e' stato condiviso dall'amministrazione comunale.


2) i costi della bonifica devono essere affrontati ( e per gli elementi tecnici in mio possesso ritengo che vi siano i margini per poterlo fare) con i proventi della gestione ordinaria del completamento dei volumi già previsti , e se necessario con modifiche, purche' accettabili , delle tariffe di conferimento.


3) nessuna forma di "mercificazione" dell'ambiente può essere accettata. Nessun contributo economico, oltre a quanto previsto dalla normativa  vigente, può essere richiesto dall'amministrazione comunale per spese non relative alla gestione della discarica, della bonifica e del post-mortem ( fondo già prosciugato in parte ) tantomeno paventando ulteriori ampliamenti in cambio.


4) ulteriori risorse che fossero necessarie per il completamento della bonifica dovranno essere garantite da regione e stato.


5) L'esecuzione dei futuri lavori di bonifica e gestione della discarica dovrà essere seguita da una commissione tecnica ( che affianchi la direzione lavori gia indicata dal comune ) i cui componenti siano indicati da provincia, regione e dal vostro comitato.
Questa garantirà controllo, trasparenza e collaborazione tra le parti interessate . Requisiti necessari per gestire eventuali difficoltà che potrebbero cmq presentarsi nel tempo.


Mi scuso se forse non sono stato esauriente, ma vi confermo la mia disponibilità per ulteriori approfondimenti.


Un cordiale saluto e augurio di buon lavoro.


Massimo Giorgetti

giovedì 14 giugno 2012

Discarica Cà Filissine su Altreconomia e a Bruxelles


Molteplici istituzioni e giornali si sono interessati a Cà Filissine in questi ultimi giorni portando l'argomento addirittura a Bruxelles.
E' di oggi l'articolo sull'Arena dove si esprime il commissario all'ambiente Europeo sulla discarica:


Inoltre anche una testata a livello nazionale come Altreconomia si è interessata all'argomento ed ha riassunto la storia della discarica in questo articolo:


Ricordiamo che sulla nostra pagina


ci sono tutti gli articoli sulla vicenda, con le dichiarazioni di tutti i politici e non.

Buona lettura!!!

lunedì 11 giugno 2012

Incontro in Teatro: DISCARICA E OLTRE: QUALE FUTURO ?


Il Movimento Ambiente&Vita assieme alle forze politiche locali, organizza per giovedì 14 giugno, ore 21.00 in teatro Bianchi a Pescantina (piazza degli alpini), un incontro con i Politici del consiglio Regionale del veneto 


Sarà un incontro molto interessante dove ci sarà modo di conoscere l'opinione sul nostro territorio di chi ha una visione più ampia di esso.


I consiglieri regionali si confronteranno innanzitutto su cà Filissine, fino ad arrivare alla TAV, al parco della valpolicella, fino alla pedemontana veneta.


Hanno confermato fin'ora:
- Bassi
- Bonfante
- Fasoli
- Franchetto
- Giorgetti



E' l'occasione per capire il futuro del nostro territorio. Non mancate !!


Qui il volantino.



mercoledì 30 maggio 2012

SALVIAMO IL POZZO M7




Come possiamo sapere chi ha inquinato?
Come possiamo sapere che la bonifica risolva l´inquinamento?
Come possiamo sapere se l´ammoniaca arriva dalla discarica di Cà Filissine o dai terreni vicini?

Al momento molte teste pensanti si sono scervellate nel cercare di capire da dove arriva l´inquinamento, rimanendo nel vago e dando indicazioni sommarie, ricordiamo che per il prof. Cossu è l´attività agronomica che ha portato l´ammoniaca (se volete sentire l´audio lo trovate nei Documenti – link).

Davanti a tutte queste incertezze l´unico elemento che rimane è il pozzo M7, lì si misura la presenza di ammoniaca.
Per verificare se una bonifica è veramente tale…
Meglio togliere l´ammoniaca, non togliere il pozzo! Altrimenti sembra solo un AMPLIAMENTO!

Perché andare a rimuovere e far sparire l´elemento principale che ci segnala l´anomalia della falda?
Forse per far sparire assieme tutte le responsabilità?

News:

Inseriamo nei documenti la relazione dei tecnici Cozzupoli e Vergnano, eseguita nel 2006 per conto della Procura della Repubblica, la relazione indica le responsabilità della discarica. Indica inoltre le cause dell'inquinamento ed esclude il Vigneto Ferrari come causa dell'inquinamento della falda.

A pag 45 si nota la frase tombale: "Ma sopratutto i sondaggi effettuati da noi sul Vigneto Ferrari ...hanno dimostrato l'assenza di percolato"

RELAZIONE PROCURA

Interessante da confrontare con le altre relazioni che sono seguite.

giovedì 10 maggio 2012

Un 25 aprile di pulizia!!

Ecco le foto dell'iniziativa "RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE".

I numeri della manifestazione:

3 ore di lavoro

52 persone impegnate

120 sacchi di immondizia raccolti






Al termine della raccolta è stata  fatta una visita al bello e al brutto delle Filissine, il bellissimo maneggio e la bruttissima discarica.


sabato 28 aprile 2012

MA&V: denuncia al Sindaco per la mancata asportazione del percolato


Meglio che intervenga il prefetto

Lunedì 23 aprile il Movimento Ambiente&Vita  ha depositato presso la Procura della Repubblica ed il Corpo Forestale dello Stato un esposto-denuncia contro il Sindaco di Pescantina per la mancata asportazione del percolato che può portare ad un disastro ambientale.



I dati forniti dall'Arpav con nota del 26 Febbraio testimoniano un estendersi dell'inquinamento anche ai pozzi vicini al famigerato M7. Tutto questo mette in evidenza come probabilmente il vigneto Ferrari non sia in diretta relazione con l'aumentare dell'inquinamento, dovuto invece all'aumentare della pressione che viene esercitata dall'innalzamento del livello del percolato in discarica.
La situazione che si è creata era largamente prevedibile: il trattamento del percolato era infatti di 54000 t nel 2010 ma nel 2011 la lavorazione procedendo a singhiozzo si è ridotta ad un terzo, 18000 t, con una incredibile sospensione del trattamento a partire dal mese di ottobre 2011 ad oggi. 
Da ben sei mesi quindi il percolato continua ad accumularsi!
In questo caso è proprio il Sindaco, responsabile dell´ambiente e della salute pubblica oltre che custode della discarica stessa, a scontrarsi con i limiti di un mancato coordinamento degli enti ma anche da una cattiva organizzazione dell´Amministrazione stessa, che sembra invece forzare la situazione per far approvare d´urgenza un progetto inviso ai cittadini, criticato dalla Provincia e respinto dal Consiglio Regionale.
Il costo del trattamento del percolato nel 2011 è stato di 600.000 euro mentre le somme a disposizione del sistema discarica ci risultano essere ancora di circa 4 milioni di euro, con 800.000 € già sbloccati da parte della Provincia.  Per affrontare la questione il Movimento Ambiente&Vita ha fornito all´Amministrazione offerte che riducono il costo del trattamento del 50% ma non siamo al corrente se siano state intraprese iniziative in questo senso. Non solo, non si capisce perché prima della scadenza del contratto il Comune di Pescantina non abbia richiesto una deroga temporanea per permettere a Depuracque di continuare il trattamento del percolato presso l´impianto di Ca Filissine divenuto dal Ottobre del 2011 di proprietà Comunale, si sarebbe potuto rivedere il costo e magari iniziare a istruire personale proprio. 
La situazione oggi vede il Comune proprietario dell´impianto di trattamento con a proprio carico lo smaltimento del percolato  ma tutto è fermo in attesa di una decisione.
Visti questi fatti i cittadini di Pescantina, e non solo, preoccupati di quanto può succedere  chiedono venga attuato un intervento di urgenza.  E' nostra intenzione quindi chiedere un incontro sollecito al Prefetto, che già nel 2010 era intervenuto in presenza di una situazione molto meno grave, affinché si attivi per risolvere questa situazione di rischio.