mercoledì 19 settembre 2012

RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE 3


USCITA SUPERSTRADA A PESCANTINA
Che facciamo ci presentiamo così?







RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE 3

Sabato 22 settembre dalle 9:00 alle 11:00
(via Sacco, via Risorgimento, Parco giochi AIDO)

Ritrovo: Piazza degli Alpini alle 8:45 per un caffè, oppure direttamente sul posto alle 9:00
Per i bambini è disponibile (dopo averlo sistemato) il Parco Giochi AIDO, dove avremo una piccola merenda!
(se piove a dirotto rimandiamo al sabato successivo…)



Per info: Matteo  338.6986988 Paola 333.1418802

lunedì 10 settembre 2012

Ripulito il parco AVIS di Pescantina


Sabato mattina noi volontari del Movimento ambiente&Vita ci siamo ritrovati al parco AVIS, uno dei parchi più belli e grandi di Pescantina, comodo perchè proprio in centro paese, era però in pessime condizioni di pulizia e manutenzione.

Alle ore 9.00 i volontari hanno inziato l'opera di "ripulistica" dividendosi in gruppi di lavoro:

- Chi tagliava l'erba
- Chi decespugliava bordi ed aree esterne al parco
- Chi spazzava fogliame misto a spazzatura tutto attorno al parco 
- Chi raccoglieva immondizia all'interno ed attorno alle giostre per bambini
- chi vuotava i cestini stracolmi

Abbiamo trovato di tutto, dai mozziconi di sigaretta a bottiglie di plastica e di vetro (anche rotte! veramente pericolose se lasciate i vostri bambini correre nel parco), dai volantini pubblicitari alle confezioni di wurstel ed affettati usate.

Alle ore 11.30 il grosso è stato fatto, il parco aveva già una parvenza più civile, erba tagliata, nessuna sporcizia in giro ed aree limitrofe sistemate a dovere!

Stupore tra i passanti, tanti ringraziamenti, una signora ci ha addirittura portato delle paste per ricompensare il lavoro svolto.

Cè stato anche chi però, incurante del lavoro che stavamo facendo ha fatto fare i bisognini al suo cane senza poi occuparsi con il sacchetto del regalino del povero animaletto, ed alla gentile richiesta di raccogliere ciò che le era dovuto ( per legge! ), ha voltato i tacchi e se nè andata via borbottando.

Ci siamo divertiti un mondo, la splendida giornata e la temperatura ideale ci hanno permesso di stare un pò assieme e di "fare" qualcosa per dare il buon esempio al paese, e per rimanere in forma noi stessi.

Nulla abbiamo chiesto a nessuno, volontariato puro per dimostrare che ci sono cittadini che amano "fare" con i fatti, e non con le sole parole.

Ed ora cosa succederà al parco?

Auspichiamo sopratutto 2 cose:
- che l'amministrazione si prenda la briga di trovare qualche volonteroso che abbia a cuore questo parco e che ne segua la manutenzione, magari chiudendolo di notte per evitare che vengano introdotte bottiglie di vetro, lattine e materiale pericoloso per i più piccoli
- che si rinnovi un senso civico nelle persone, abbiate a cuore il vostro territorio, non sporcate i parchi, piuttosto curateli, sono nostri, sono vostri, sono di ognuno di noi

Di seguito un piccolo reportage fotografico che testimonia il lavoro fatto ed il risultato ottenuto!

A quale parco toccherà la prossima volta? accettiamo proposte!!!!

Staff - Movimento Ambiente&Vita



















domenica 9 settembre 2012

La Regione sblocca i fondi per Cà Filissine

http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=242235



Scarica la versione stampabile del BUR n. 73 del 04/09/2012

Scarica la versione firmata del BUR n. 73 del 04/09/2012
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 73 del 04 settembre 2012


Materia: Ambiente e beni ambientali
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1752 del 14 agosto 2012
Discarica sita in comune di Pescantina -VR in località Ca' Filissine. Approvazione dello schema recante l'ulteriore atto integrativo al protocollo d'intesa già sottoscritto in data 03 marzo 2010.
Note per la trasparenza:
La Giunta Regionale approva uno schema di modifica all'Atto integrativo al Protocollo d'intesa del 03.03.2010.
L'Assessore Daniele Stival, riferisce quanto segue.
Al fine di dare soluzione alle criticità ambientali verificatesi nella discarica per rifiuti non pericolosi di Pescantina (VR), località Cà Felissine, riconducibili all'esigenza di garantire l'asportazione e il trattamento del percolato prodotto in discarica e allo scopo di conseguire il dissequestro della discarica, comminato dall'Autorità giudiziaria con atto n. 05/10717 in data 9 agosto 2006 è stato sottoscritto in data 14 dicembre 2009 da Regione del Veneto, Provincia di Verona, Comune di Pescantina e gestore un protocollo d'intesa che definisce i modi e le possibilità di utilizzo delle somme "post mortem" accantonate per la discarica stessa, presso i conti correnti intestati al gestore e vincolati a favore della Provincia.
Con DGRV n. 693 del 24/05/2011 la Giunta regionale, nell'accogliere l'istanza presentata dal Comune di Pescantina e in pieno accordo e assoluta condivisione con la Provincia di Verona, ha approvato uno schema di "Atto integrativo" al protocollo d'intesa consentendo di sopperire all'esaurimento dei fondi messi a disposizione con il protocollo del 14 dicembre 2009, mediante il ricorso a parte delle somme accantonate per la gestione post chiusura della discarica.
Va ricordato che nell'atto approvato dalla Giunta regionale con la succitata DGRV e sottoscritto tra le parti in data 30/05/2011, il Comune di Pescantina si impegnava a presentare un'istanza, ammissibile, procedibile e completa, per l'approvazione di un progetto definitivo di messa in sicurezza permanente dell'area.
Il progetto in questione è stato depositato dal Comune di Pescantina presso i competenti Uffici regionali in data 31/05/2011.
Va evidenziato che il Comune di Pescantina, con la sottoscrizione dell'atto aggiuntivo al protocollo di intesa e con la presentazione del progetto di cui all'art. 2 c.1 lettera c) del medesimo protocollo, si è impegnato a coprire le spese di smaltimento del percolato dal momento del deposito del progetto di "messa in sicurezza" (intervenuto in data 30 maggio 2011) fino al completamento dell'istruttoria tecnica, considerando un tempo procedimentale ordinariamente contenuto nei limiti di norma.
Il piano economico finanziario depositato dal Comune con il progetto, inserisce tra i costi anche quelli relativi al periodo maggio 2011 - marzo 2012 per lo smaltimento del percolato prodotto in discarica, per i quali è previsto un successivo recupero da attuarsi come anticipi delle somme post mortem e mediante l'applicazione del piano tariffario dei conferimenti.
In virtù della complessità riscontrata in fase istruttoria i tempi occorrenti per l'espletamento dell'istanza risultano essere più lunghi di quelli previsti al momento della sottoscrizione dell'atto di integrazione del protocollo.
Tale circostanza comporterà inevitabilmente un aumento dei costi di gestione del percolato che non trovano copertura nel piano finanziario presentato alla Regione, cosicché il Comune di Pescantina ha manifestato l'intenzione di richiedere la possibilità di ricorrere all'utilizzo della quota residua dei fondi post mortem messi a disposizione con l'atto aggiuntivo del protocollo di intesa e mai utilizzati per decorrenza dei termini temporali ivi stabiliti.
Nel contempo, all'interno delle attività di controllo assegnate per legge ad ARPAV, l'Agenzia con nota prot. n. 34928 del 29 marzo 2012 ha comunicato lo stato di sostanziale aumento dei livelli di percolato nei pozzi della discarica e il raggiungimento, in particolari condizioni, di valori pari a 25,00 m.
Nella medesima nota ARPAV ha inoltre fatto presente come questi valori siano destinati verosimilmente ad aumentare in considerazione delle precipitazioni verificatesi nell'ultimo periodo.
In considerazione del prolungarsi delle procedure in essere ed in attesa che si concluda la valutazione di impatto ambientale di competenza regionale, appare opportuno proporre, accogliendo quanto chiesto dalla Provincia di Verona con nota a firma del Vicepresidente ed Assessore all'Ambiente del 30/05/2012, l'approvazione di un nuovo schema che modifichi l' atto di integrazione del protocollo d'intesa sottoscritto il 3 marzo 2010 tra Regione del Veneto, Provincia di Verona e Comune di Pescantina, nella formulazione presentata nell'Allegato A che è posto a corredo del presente atto quale parte integrante e sostanziale dello stesso.
Da ultimo si precisa che con la modifica dell'atto di integrazione del protocollo, in accoglimento alle richieste del Comune di Pescantina, si intende - nella sostanza - proporre l'utilizzo, sempre nel rispetto delle finalità di tutela ambientale enunciate nell'articolo 1, comma 2, dell'atto originario, i fondi post gestione residuali sino al completamento della procedura autorizzativa e comunque nei limiti di quanto rimane delle risorse economiche rese disponibili con l'atto aggiuntivo al protocollo stesso.
Il relatore incaricato conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, in ordine anche con la compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
VISTO il D. lgs. 03/04/2006, n. 152;
VISTE la L.R. 21/01/2000, n. 3;
VISTA la DGRV n. 693 del 24/05/2011 e tutti gli atti in essa richiamati;
VISTO l'Atto di integrazione del protocollo d'intesa sottoscritto il 3 marzo 2010 tra Regione del Veneto, Provincia di Verona e Comune di Pescantina relativo alla discarica situata in località Cà Filissine nel Comune di Pescantina;
VISTA la nota a firma del Vicepresidente ed Assessore all'Ambiente del 30/05/2012.
delibera
  1. Di approvare, alla luce delle motivazioni espresse in premessa, lo schema di "modifica dell'atto di integrazione del protocollo d'intesa sottoscritto il 3 marzo 2010 tra Regione del Veneto, Provincia di Verona e Comune di Pescantina relativo alla discarica situata in località Cà Filissine nel Comune di Pescantina, che viene posto a corredo del presente provvedimento come Allegato A e quale parte integrante e sostanziale dello stesso.
  1. Di ravvisare, comunque la necessità che il Comune di Pescantina adotti tutte le procedure finalizzate a garantire che i costi di gestione del percolato prodotto in discarica siano aderenti alle condizioni economiche più favorevoli.
  1. Di trasmettere copia integrale della presente DGRV alla Provincia di Verona e al Comune di Pescantina (VR) e di autorizzare il Presidente della Regione del Veneto o un suo delegato alla sottoscrizione dell'atto di cui all'Allegato A del presente provvedimento, demandando allo stesso anche la possibilità di apportare eventuali modifiche ritenute non sostanziali ma necessarie a perfezionare l'atto a seguito di eventuali richieste formalizzate dagli Enti interessati e concordate preventivamente tra le parti.
  1. Di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale.
  1. Avverso al presente atto, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n.104/2010.
  1. Di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto, comprensivo dell'Allegato A .
(seguono allegati)
1752_AllegatoA_242235.pdf

martedì 4 settembre 2012

RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE - 2


Ciao a tutti

- visto lo stato di degrado in cui si trovano molte zone del nostro paese,
- visto che preferiamo “fare” piuttosto che chiacchierare,
- visto che qualcuno deve dare il buon esempio,

siete tutti invitati ad un altro incontro di:

RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE

sabato 8 settembre dalle 9:00 alle 11:00

Per iniziare abbiamo scelto uno dei primi storici giardini di Pescantina che adesso si trova in condizioni pietose

Parco Giochi Avis (Compreso tra via Moletti, via Colli e via della Filanda)




Sarà preparato un piccolo (e modesto) ristoro per i partecipanti, quindi ti chiedo di confermare la tua presenza.



Per info: Matteo 338.6986988 – Paola 333.1418802

giovedì 2 agosto 2012

INCHIESTA PUBBLICA CA' FILISSINE - IL MOVIMENTO A&V A VENEZIA


Il Movimento Ambiente & Vita nella giornata di ieri 01 agosto 2012 è stato convocato in commissione VIA a Venezia per portare osservazioni in merito al progetto Cà Filissine.


L'avvocato Barichello ha presentato formalmente le Osservazioni arricchite dei nuovi elementi emersi in questi ultimi mesi, prime tra tutti le analisi fatte dal Geologo Paolo De Rossi, assunto dalla famiglia Ferrari per indagare sull'effettiva ipotesi di inquinamento del vigneto. Analisi che scagionano totalmente il vigneto come una possibile causa di inquinamento in Falda.


All'inchiesta pubblica hanno partecipato alcuni rappresentanti del Movimento che si sono presentati con questo documento:



Ogni comunità vive in un territorio che la caratterizza, nel bene e nel male, una comunità che vive una devastazione del proprio territorio e un degrado dell’ambiente ne esce condizionata, quasi “configurata”. La gente di Balconi e di Pescantina nella propria storia sarà condizionata da una devastazione che ancora non vede un termine.
Siamo persone che hanno vissuto e vivono da più di venti anni, disagi, disturbi e danni economici determinati dalla presenza della discarica di Cà Filissine. Ora con questo progetto si intende fare accettare a tutta la popolazione l´ampliamento di disagi, rischi ambientali, danni economici diretti ed indiretti per un periodo di tempo ancora più lungo e non ben definito.
Nella discarica ci va anche la fiducia dei cittadini nei loro amministratori e nei tecnici ad essi collegati. Un´Amministrazione è chiamata a “custodire” una relazione di fiducia con la gente: un ascolto vero, non quello fatto di sotterfugi, di finto dialogo, dove la reale volontà è quella di generare, in nome della necessaria bonifica, nuovi volumi e opere, atte a giustificare con vari artifici progettuali una nuova discarica. Si sta rompendo un rapporto di fiducia: le istituzioni non mantengono la promessa più volte pubblicamente dichiarata di chiusura della stessa discarica. 
Noi possiamo assicurare la più ampia e ferma decisione di voler salvaguardare il rispetto dell’ambiente e della vita delle persone, delle famiglie de delle realtà operanti nel territorio, già ampiamente provate dal degrado del territorio. Quando una discarica viene attivata la vita non può essere la stessa e noi non vogliamo più rivivere quanto già subito in 25 anni di discarica. Non possiamo tornare allo stesso disagio, allo stesso degrado della qualità della nostra vita per un interesse economico mascherato da emergenza ambientale. 
Noi e i nostri figli valiamo molto di più di quanto il denaro possa comprare.
Purtroppo cambiano i tempi, cambiano le persone, cambiano i consiglieri, cambiano gli assessori, cambia il Sindaco, cambiano i sostegni politici, cambiano le menzogne, cambiano i ricatti, cambiano le convenienze ma la tecnica è la stessa: non rispettare la condizione dei “poveri” cittadini , che qualcuno invece considera dei “sudditi”.
Anzi il tecnico ed il politico vengono raggirati, imboniti, illusi che quella che deve votare “in fretta” sia l'unica cosa giusta da fare, ma cosa si è fatto veramente per trovare altre soluzioni e per chiudere la discarica Ca’ Filissine? Cosa si è fatto per coinvolgere i cittadini?
La responsabilità di essere veramente Uomini e non “burattini” manovrati da altri persuasivi poteri o da ambigue “connivenze”, la responsabilità di essere se stessi nel mondo viene prima di ogni altra considerazione.
Se poi la politica è la “ricerca del bene comune” ecco che un Uomo si ricongiunge ai propri cittadini in un interesse che va oltre le considerazioni economiche. Quest’uomo diventa riferimento chiaro di una morale che non schiaccia i deboli con un conto troppo salato da pagare.
Scegliere di “ampliare” una discarica vuol dire ampliare anche il disagio, il pericolo, il turbamento, la reazione rabbiosa della gente che non si sente né capita, né ascoltata, né difesa da chi avrebbe l’autorità e il compito di farlo.
Chiediamo quindi di fermare questo progetto e di cominciare assieme un nuovo percorso che ci avvicini veramente nella logica della vera politica, quella che costruisce il bene comune.
Un politico vero o un tecnico responsabile può anche sbagliare, può cambiare idea, può chiedere scusa ed essere capito ma prima deve essere un vero uomo, capace di scelte responsabili, di dialogare, di confrontarsi con chi vive su di sé il peso di situazioni che rischiano di diventare insopportabili. 
E’ così che, insieme, possiamo costruire un futuro più sereno per noi e per i nostri figli, evitando di commettere gli errori già visti in passato, errori che sono terreno fertile per generare una sfiducia e un “tradimento” che rischia di alimentare una possibile e pericolosa reazione dei cittadini. Non vogliamo che certe situazioni degenerino.
Anche questa è una responsabilità che l’autorità civile si deve assumere.




Movimento Ambiente&Vita

mercoledì 25 luglio 2012

Un pò di immagini storiche della discarica Cà Filissine

Ecco di seguito alcune immagini "storiche" della discarica Cà Filissine.
Sono risalenti all'anno 1989 quando una frana interessò la nostra discarica.

Notiamo l'ottima impermeabilizzazione eseguita con le "Moderne tecnologie" dei tempi.



giovedì 12 luglio 2012

Cà Filissine - Alcune news dal Movimento

E' passata qualche settimana dopo l'incontro in teatro a Pescantina dove abbiamo ripercorso la storia della discarica e gli ultimi avvenimenti sul tema.


Di quell'incontro la cosa che più sembra aver colpito l'opinione pubblica è stato l'intervento del Geologo Paolo De Rossi, il quale affermava che il Vigneto Ferrari non inquina affatto, riproponiamo qui sotto il video:






A suffragare le sue parole seguono i dati delle relazioni tecniche eseguite dalla ditta SinerGeo di Vicenza che pubblichiamo qui:






Di seguito invece l'originale piano di caratterizzazione fatto dallo studio dell'acqua:




Dai dati che emergono sembra proprio che a differenza di ciò che ci è stato raccontato fino ad oggi il 


VIGNETO NON INQUINA LA FALDA


Come del resto affermato anche da una relazione della procura del 2007




Ricordiamo inoltre che nella nostra RASSEGNA STAMPA


trovate una raccolta aggiornata di tutti gli articoli relativi alla questione discarica.